Le origini dei Pellerossa

 

Nativi americani (chiamati anche in modo pi o meno consono Indiani d'America,

Pellerossa si intendono tutti i popoli indigeni che vivevano in America prima

della colonizzazione degli europei.

Luso del termine Indiani, risale alle prime fasi dell'esplorazione del

sub-continente nordamericano.

Si giustificava col fatto che Cristoforo Colombo, col suo viaggio transoceanico

intendeva trovare una rotta alternativa per giungere sulle coste del sub-.continente

indiano, si da far chiamare Indie occidentali le nuove terre scoperte.

Il termine Indios. spagnolo ma anche portochese, utilizzato per riferirsi

alle popolazioni indigene dell'America latina.

L'espressione pellerossa, utilizzata spesso in senso semanicamente negativo,

per riferirsi alle popolazioni indigene nordamericane, oggi considerata non

politicamente corretta, in quanto fa riferimento al colore della pelle dei nativi di

quell'area del continente.

Il problema della provenienza della popolazione amerindia ancora una questione

aperta.

I tentativi di definire l'albero migratorio dell'uomo dalla sua comparsa sulla terra

a oggi d comunque e sempre risultati altamente ipotetici, poich le ricostruzioni

genetiche e linguistiche sono poco compatibili tra di loro, mentre le investigazioni

sulle diverse culture sono pari a cercare il classico ago nel pagliaio.

Attualmente, in base alle ricerche di Cavalli Sforza e collaboratori, si suppone

che i primi unami siano arrivati nel continente circa 40 mila anni fa dall'Asia

attraverso lo stretto i Bering, via mare.

Il modello precedente, il cosiddetto modello Clovis, invece individuava tre

ondate migratorie avvenute circa 12 mila anni fa, dall'Asia attraverso le terre emerse dello

tretto di Bering, la Beringa.

Questa ipotesi stata contestata per il ritrovamento di scheletri con il cranio dai tratti

caucasoidi e da molte altre ricerche archeologiche, linguistiche e di biologia molecolare.

Una prova a riguardo, stata pubblicata su Nature nel settembre 2003 grazie

al ritrovamento di 33 crani nella bassa California, si potuto ipotizzare che vi erano

paleo-americani imparentati con le popolazioni dell'Asia meridionale e non con le

popolazioni della Siberia.

Un'altra prova emersa nel luglio 2005, quando stato reso noto il ritrovamento di

un'impronta fossile in Messico risalente a circa 40 mila anni fa.

Altri flussi migratori si sono sicceduti nel passare dei secoli.

Attestati son i passaggi via mare attraverso l'oceano Pacifico di popolazioni

asiatico-melanesiane.

(Tratto da Wikipedia)

 

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